Burdisso: «Roma, mi piaci». Pradè: Puntiamo al riscatto

in

ROMA, 10 maggio - Il futuro si chiama Verona, ma non solo. Dopo la festa dell’Olimpico, che bello vedere i figli dei calciatori giocare sotto la Sud mentre i papà fanno il giro di campo per ringraziare un pubblico di fronte al quale bi­sogna togliersi solo il cappello, i giallorossi con la testa sono già al Bentegodi, sapendo che non succede ma se succede. Nell’attesa, però, pensieri e parole sono anche per l’anno che verrà. Non sono pochi i romanisti che an­cora non conoscono il loro futuro. Di sicuro tutti lo vorrebbero ancora qui. A cominciare dal bandito Nicolas Burdisso. Il difensore argentino ha interpretato alla grande lo spirito che Claudio Ranieri ha tra­smesso a questa Roma che non conosce il verbo mollare. A Roma ha trovato la sua di­mensione migliore e nel gior­no dei saluti al popolo giallo­rosso, l’argentino ha spedito un messaggio alla società au­gurandosi, dopo il Mondiale che probabilmente giocherà con l’Argentina, di tornare a Trigoria: «Per noi è una gioia immensa arrivare all’ultima giornata con la possibilità di vincere questo scudetto. Sono poche le possibilità di farce­la, ma noi speriamo. Voglia­mo finire questo anno bene. Futuro? Spero di saperlo pre­sto. Ho fatto io la scelta di ve­nire qui in prestito. Si vedrà. Ringrazio l’Inter e la Roma. Ho detto che è meglio restare qui, guardando anche i tanti centrali dell’Inter. Vedremo» . Chiarissima, ci pare, la volontà del giocatore. Vuole la Roma. E il ds Daniele Pradè, ieri, nel dopo partita, ha garantito che la società giallorossa ci proverà: «Burdisso ha una mentalità vincente. Cercheremo sicura­mente di riscattarlo. Ma ora pensiamo al Chievo, orgogliosi di giocarcela sino alla fi­ne» .


TONI - Nessuna parola, invece, è arrivata dalla società per Luca Toni. L’attaccante è nelle stesse condizioni di Burdisso, prestito senza nessun diritto di riscatto e ancora un anno di contratto con il Bayern. Ed è stata ie­ri proprio la società tedesca a parlare del suo giocatore. Ci ha pensato Rummenigge a par­lare: «Non c’è alcuna possibilità che Toni tor­ni da noi. I rapporti sono irrecuperabili. Toc­ca a lui e al suo agente trovare una soluzione in Italia» . Parole che potrebbero voler dire anche cartellino gratuito per Toni. A quel punto dovrà decidere la Roma. E, impressio­ne, non ci pare che ci sia l’intenzione di ri­scattare l’attaccante che, ieri, al termine del­la partita è apparso molto nervoso e irritato.


Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160