Burdisso: «Marquinhos? E' un piccolo fenomeno»

ROMA - Senza più Bojan e Borriello, la Roma si prepara ad affrontare la trasferta di San Siro in casa dell'Inter. La formazione di Zeman a Milano non potrà contare sull'infortunato Bradley, mentre recupera Pjanic; da valutare invece le condizioni di Castan (contusione al dorso del piede destro) e De Rossi (lieve affaticamento al polpaccio destro), che però non dovrebbero marcare visita. In attacco, poi, il tecnico boemo potrebbe schierare per la prima volta il tridente pesante formato da Totti, Osvaldo e Destro, quest'ultimo squalificato alla prima col Catania e adesso in rampa di lancio per il debutto contro la sua ex squadra. Chi sicuramente giocherà contro il proprio passato nerazzurro è Nicolas Burdisso, uno dei leader dello spogliatoio romanista, tornato a dettare legge anche in campo dopo il grave infortunio al ginocchio della passata stagione. "Ogni giorno mi sento meglio, punto a superare l'infortunio e so che tra cinque o sei mesi starò meglio - le parole del difensore argentino a Roma Channel - voglio ritrovare la sensazioni che avevo prima. Non a livello fisico, ma a livello emozionale: ho bisogno di giocare e pensare partita dopo partita". 

SFIDA A SAN SIRO - A cominciare dalla sfida all'Inter, dove però ormai tanti ex compagni non ci sono più. "Julio Cesar e Maicon? Loro sono stati importantissimi, hanno vinto tutto con quella maglia, hanno fatto molto bene, erano carismatici e la gente gli voleva bene - spiega Burdisso - Ma l'Inter continua ad avere la solita mentalità, tosta e dura. Anche noi però vogliamo essere una squadra scomoda per tutti e domenica sarà una bella partita, è appena iniziato il campionato e siamo due squadre che vogliono arrivare in alto". "Noi vogliamo esprimere il nostro calcio meglio di come abbiamo fatto col Catania - aggiunge poi il centrale ricordando il pareggio per 2-2 dell'esordio in campionato all'Olimpico - Emozioni nell'affrontare la mia ex squadra? Adesso poche, le prime partite sicuramente di più, ma quando entri in campo le lasci da parte. Ci sono stati tanti anni in cui ho lottato contro la Roma, ora lotto contro l'Inter".

NUOVI - Sui nuovi compagni di reparto, poi, Burdisso spende belle parole per il giovane Marquinhos ("da quello che si vede è un piccolo fenomeno: è veloce, tranquillo e ha voglia di giocare"), e indica la strada da seguire per non ripetere la stagione fallimentare dello scorso anno: "Una squadra come la Roma deve puntare a vincere, dobbiamo arrivare a marzo-aprile con la possibilità di vincere ancora scudetto e Coppa Italia". E per riuscirci sarà importante non commettere passi falsi sul campo di San Siro. "Se sarà una partita con tanti gol? Speriamo di no, anche 1-0 per noi va benissimo" conclude Burdisso, che sogna di cogliere contro l'Inter la prima vittoria in campionato.

Fonte: 

Ar

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