Brescia, Iachini: «All'Olimpico il clima sarà caldo»

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BRESCIA, 2 ottobre - «È una partita che si carica da sola. A maggior ragione dopo una sconfitta, che mi auguro non ci abbia fatto perdere nessuna certezza, ma che anzi ci abbia lasciato la giusta tensione». Così l'allenatore del Brescia Beppe Iachini che in vista della gara contro la capolista Lazio non ha quindi dovuto lavorare sulle motivazioni del suo gruppo. Che piuttosto è stato 'catechizzato' sul tipo di ambiente che troverà all'Olimpico.


CLIMA CALDO - «Per i tifosi della Lazio - ha detto ancora Iachini - questo è un grande momento e ho avvertito i miei sul clima caldo che troveremo allo stadio. Può darsi che qualcuno dei ragazzi possa avvertire l'impatto, ma non dobbiamo lasciarci minimamente condizionare. Io quando giocavo in certi stadi sentivo l' adrenalina salire a mille e mi esaltavo. Vorrei che fosse così anche per i ragazzi domani».


DIAMANTI - Dopo un turno di stop, il Brescia ritrova Alessandro Diamanti che ha smaltito i postumi di un affaticamento e di una contrattura ad un gluteo. Il fantasista fa parte dei 19 convocati per la trasferta romana e dovrebbe partire nell'undici titolare. Sul quale Iachini non ha voluto sbottonarsi limitandosi a suggerire che «grosso modo la squadra che scenderà in campo ricalcherà quella delle ultime gare vinte, con qualche piccola modifica». Confermato il consueto assetto tattico, il 4-3-1-2, si profilano due ballottaggi: in difesa si giocano un posto a destra Zambelli e Berardi con il primo favorito mentre in attacco è testa a testa tra Possanzini ed Eder. Dovrebbe spuntarla l'attaccante brasiliano. A centrocampo c'è un ipotesi Budel nel ruolo di regista, ma alla fine la preferenza dovrebbe ricadere ancora su Cordova. Contrariamente a quanto sembrava, niente da fare per Zebina che per la sua prima convocazione dovrà attendere fino a dopo la sosta: è ancora in ritardo di condizione. Ancora al palo anche i vari Mareco, Vass e Zoboli ai quali si è aggiunto Daprelà.


L'AVVERSARIO - Contro la capolista Lazio «dovremo rimanere compatti - ha osservato Iachini - per cercare di non dare profondità ai loro attaccanti. Non dobbiamo sfilacciarci come invece abbiamo fatto negli ultimi 25 minuti di Bari. La Lazio gioca come Palermo e Chievo quindi abbiamo già avuto modo di capire sin qui come si affrontano certe squadre». Quanto al primato dei biancocelesti, «è assolutamente meritato. Reja ha trovato i giusti equilibri».

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