Borriello: «La Roma può lottare per la Champions»

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ROMA, 2 settembre - Dopo il primo allenamento sul campo di Trigoria, Marco Borriello si presenta davanti ai giornalisti per la sua prima conferenza stampa da giallorosso. «Fanno effetto tutte queste telecamere per me, sono arrivato in una grandissima piazza e in una grande città. Se oggi sono qui lo devo a Rosella Sensi, alle sue parole e alla passione che mi hanno saputo trasmettere. E' un grande progetto, una grande squadra, posso promettere ai tifosi che mi impegnerò al massimo e che darò l'anima per questa maglia e dico loro che hanno un giocatore dalle grandissime motivazioni.


L'SMS DI DE ROSSI
- «Ho detto no alla Juve perché sono una persona sensibile e quando ho sentito parlare la presidentessa e ho letto il messaggio di De Rossi, che a ricordarlo mi viene la pelle d'oca, ho accettato subito. L'sms? Mi ha scritto di venire qui, e finiva con "Annamo a vincè"».


LOTTEREMO PER TUTTO - «La Roma lotta alla pari con le altre per i sogni. Era una squadra completa prima che arrivassi io, ora è ancora più competitiva, possiamo lottare su tutti e tre i fronti. Totti vuole vincere la Champions? Sono da tre ore a Trigoria, non abbiamo parlato di questo, posso solo dire che per me è un onore giocare con Totti, che ha fatto la storia della Roma e della Nazionale, spero che mi possa aiutare e che io possa aiutare lui».


SONO NEL PIENO DELLE FORZE
- «Cambia radicalmente la mia vita, a Milano ero tranquillo e sereno, invece ho deciso di mettermi in discussione. Sento la responsabilità, è grande. So che può essere un boomerang, ma questo non mi passa in testa perché sto benissimo fisicamente e mentalmente e sono certo che farò un grandissimo campionato. Il Milan ha fatto delle scelte, io delle altre: ne sono stato legato fin dai 14 anni, li ringrazio per quello che mi hanno fatto diventare ma da oggi parte una nuova era. Ho fatto 15 gol in 29 partite la scorsa stagione, voglio migliorarmi, sono nel pieno delle mie forze»


LA SENSI: RINGRAZIO GALLIANI E BERLUSCONI - «Scontato dire che siamo soddisfatti dell'arrivo di Borriello, abbiamo un attacco stellare, c'è la gioia di avere una grande squadra. Ringrazio il giocatore e il procuratore per aver deciso di accettare la Roma, ringrazio anche il mio amico Galliani e il presidente Berlusconi, la parola data tra di noi vale come un contratto firmato. Ringrazio Ernesto Bronzetti per avermi supportato e i miei dirigenti, Pradè su tutti, per aver lavorato sia per Nico (Burdisso, ndR) e per Marco. Grazie a tutti»


FIERA DELLE SCELTE DI BORRIELLO E BURDISSO
- «Non volevo fare nessuno sgarbo alla Juve, semmai c'è stato un problema con Burdisso, poi risolto dal giocatore e dalla sua volontà. Non vado fiera di aver tolto due giocatori alla Juventus, ma vado fiera del fatto che due campioni del loro calibro hanno scelto questa società. Stare alla Roma è una cosa speciale»


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