Bonucci: «Felice alla Juve» L'agente: Tempi immaturi

in

TORINO, 1 settembre - 
«Felice di restare qui». Firmato Leonardo Bonucci. Una frase sul suo profilo Facebook per chiarire le emozioni del giocatore che alle 19 di ieri restava ufficialmente alla Juventus. Chiuso il calciomercato in Italia, il centrale corteggiato dallo Zenit di Spalletti rimaneva al suo posto nella rosa di Conte e il giorno dopo spiega le sue sensazioni con un post sul social network e una ben più lunga analisi della situazione sul proprio sito ufficiale. «Finalmente, con la chiusura del calciomercato, ci si potrà concentrare esclusivamente sugli impegni ufficiali che ci aspettano. Riguardo i rumors che mi hanno accostato alla Zenit di San Pietroburgo, per quanto rimanere a Torino fosse sempre stata la mia soluzione preferita, confermo l'esistenza di una trattativa poi però non concretizzatasi per la mancanza di presupposti e condizioni accettabili».


CARICA BONUCCI -
«Ricevere attenzioni da squadre importanti come lo Zenit - continua il difensore bianconero - ovviamente mi lusinga ma sono felicissimo ed onorato di rimanere alla Juve. L'anno scorso sono entrato a far parte del nuovo progetto Juve e, alla vigilia di una stagione molto importante come quella alle porte, mi sarebbe dispiaciuto non poter dare il mio contributo. In ogni caso, ora alle parole dovranno far seguito i fatti. Vogliamo recuperare il rapporto con i nostri tifosi e cancellare le recenti ed ancora brucianti delusioni. E posso assicurare che, sin dalla prima giornata, ce la metteremo tutta».


L'AGENTE DI LEONARDO -
«Leonardo era, ed è, estremamente felice di restare alla Juventus. Sentimento che per altro condivide con la società bianconera»: così Davide Torchia, procuratore del difensore Leonardo Bonucci. «A proposito degli esiti della trattativa tra la Juventus e lo Zenit per Leonardo Bonucci, che assisto dagli inizi della sua carriera - le parole di Torchia - vanno precisate alcune cose per non indurre in errori di valutazione o conclusioni affrettate. Il punto di partenza e di arrivo di questa trattativa è che Leonardo era, ed è, estremamente felice di restare alla Juventus. Sentimento che per altro condivide con la società bianconera. Ci siamo resi conto - ha aggiunto - che le condizioni poste, sia per gli aspetti economici che per quelli normativi, erano in diversi aspetti inaccettabili da parte del giocatore e in qualche modo anche da parte della Juventus». «Preso atto delle irremovibili proposte ricevute dallo Zenit - ha proseguito Torchia - e di intesa con la Juventus, con cui abbiamo condiviso ogni passo, è stato quindi deciso di "stringerci idealmente la mano" con i dirigenti russi, rispondendogli che non vi erano i presupposti per l'affare. La reciproca franchezza ci ha consentito di salutarci molto serenamente. Mi viene da pensare che non fossero mature le condizioni, forse anche per i tempi ristretti, per un affare di questo tipo. Probabilmente è meglio così, e Leonardo nell' anno 'della rinascità bianconera dimostrerà sicuramente tutto il suo valore», ha concluso l'agente.


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160