Bologna, ecco le mosse. Punta svedese più Gavilan

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BOLOGNA, 31 luglio - Lunedì sarà il giorno chiave per Diego Perez al Bologna. Dopodomani, infat­ti, il giocatore e i suoi agenti Daniel Delgado e Paco Casal saranno nel Principato di Mo­naco: gli agenti del giocatore andranno a parlare con la dirigenza monegasca per libe­rare il giocatore e permettere in questo mo­do il trasferimento a Bologna. Nel Principa­to infatti Delgado e Casal an­dranno con in mano il man­dato del Bologna per trattare la cessione, sulla quale po­trebbero esserci novità inte­ressanti: il Monaco infatti de­ve ancora dei soldi a Perez e su queste pendenze economi­che gli agenti del giocatore potrebbero far leva per libe­rare il mediano della 'Celeste'. Delgado e Casal potrebbero chiudere un occhio sulle pendenze del Monaco in cambio di uno svin­colo del giocatore o di una cessione a un prezzo irrisorio, considerando non solo che il giocatore va in scadenza a giugno 2011 ma anche che potrebbe sfruttare l'articolo 17 della Fifa, svincolandosi a una cifra bassa vi­sto che è al Monaco da diversi anni.


DIECI MILIONI - Intanto la dirigenza rossoblù si è confrontata sulle esigenze del mercato e sulla cifra da investire per completare la squadra: non basteranno 8 milioni ma si an­drà oltre i 10, la maggior parte dei quali sarà investita sulla punta. Continua a piacere Hu­go Almeida (corteggiato dalla Lazio ma attenzione al pac­chetto di Jorge Mendes Mou­rinho più un giocatore della scuderia del portoghese, visto che il Real cerca una quarta punta per sostituire Raul) e ad ogni modo è quello il tipo di giocatore che vuole Longo per completare l'attacco: ieri l'uomo mercato rossoblù ha confermato che la pista estera è battuta con attenzione per quanto riguarda l'attaccante. Tra le diverse offerte di attaccanti nelle liste di partenza ar­rivate alle orecchie dei rossoblù ci sono quel­le che riguardano due giocatori dalla Bunde­sliga: il bosniaco dell'Hoffenheim Vedad Ibi­sevic e l'ariete del Bayern Monaco Mario Go­mez,quest'ultima fantascientifica visto che la richiesta è di 11 milioni, cifra che il Bolo­gna non può certo spendere.


«MANU» GAVILAN - In attesa di capire la punta di valore con cui completare l'attacco, il Bo­logna però è solleticato da un'altra operazio­ne. Ieri è stato offerto ai rossoblù Manuel Ga­vilan Morales, detto Manu: classe 1991, gioca nella squa­dra B del Betis Siviglia ed è un giovane di enormi pro­spettive, tanto che nel 2008 ha vinto l'Europeo under 17 con la Spagna segnando anche un gol in finale. Nato trequarti­sta, ora fa soprattutto la se­conda punta ed è alto 1.80. Il Bologna ci sta riflettendo soprattutto in vir­tù della sua particolare situazione contrat­tuale: non ha clausola di rescissione e di fat­to è libero, versando al Betis un premio di valorizzazione. Unico neo: ha un difetto si­mile a quello del giocatore della nazionale maggiore iberica Jesus Navas, che lo porta a soffrire di crisi di ansia.


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