Benitez: «Inter-Juventus? È come Real-Barcellona»

in

MILANO, 2 ottobre - Senza Samuel e Pandev, non convocati, ma con un Milito pronto a tornare titolare, come assicura Benitez. Ecco come l'Inter si appresta ad ospitare la Juve nel big match della sesta giornata, nelle parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa.


Perché le assenze di Pandev e Samuel?


«Pandev ha fatto l'allenamento, ma sente ancora dolore. Samuel ha fatto lavoro individuale».


Quanto è stata importante la vittoria contro il Werder?


«Abbiamo fatto una buona partita e anche i giovani hanno fatto quello che dovevano. E' sempre positivo. I giovani hanno bisogno di tempo: se abbiamo infortunati tocca a loro, altrimenti possono avere la possibilità di crescere con calma».


La partita contro la Juve è una sfida scudetto?


«Sappiamo la rivalità, la Juventus è forte e ha cambiato qualcosa. Loro hanno fame e sarà difficile, ma noi abbiamo fiducia. Possiamo vincere contro qualsiasi squadra se facciamo bene. All'inizio del campionato è meglio vincere, ma la differenza per lo scudetto non la farà una partita come questa perché la squadra più forte verrà fuori nell'arco dei 6-7 mesi che mancano da qui alla fine del torneo».


La Juve si adatta alle vostre caratteristiche?


«Ve lo dico dopo la partita... Abbiamo giocato contro squadre con diversi moduli, ma contro una Juventus con il 4-4-2 non sarà facile. Ho fiducia nella squadra se lavoriamo bene come facciamo adesso. Contano la mentalità e l'intensità».


E' vero che ha sfiorato la Juventus?


«Si è parlato tanto, ma ho rispetto per Del Neri che è l'allenatore ora e io sono orgoglioso di essere l'allenatore dell'Inter».


Milito può giocare dal 1'?

«Chi è convocato può giocare e ha fatto l'allenamento stamani. Sono disponibili».


Che cosa si sente di dire ai tifosi?


«Abbassare i toni in tribuna e buona intensità in campo con rispetto per gli altri. In Inghilterra succede così. I nostri tifosi sostengono la squadra e in una partita con tutto il mondo davanti alla tv sarà importante che tutto vada bene».


Tatticamente che partita sarà?


«Per noi difficile. Loro stanno facendo bene con questo modulo e l'intensità sarà alta. Sarà bella soprattutto per i tifosi. Speriamo per i nostri in particolare».


Possibile un cambio di modulo con l'utilizzo del rombo?


«Con Pandev, Sneijder, Eto'o e Milito in campo abbiamo più qualità. Stiamo cercando un bilanciamento, ma se è meglio per la squadra posso cambiare anche modulo».


Come sta l'Inter?


«Abbiamo avuto qualche problema fisico, ma stiamo bene e siamo reduci da una gara con 4 gol».


Come procede il recupero di Zanetti?


«Con la sosta abbiamo avremo tempo per recuperarlo e al ritorno del campionato sarà disponibile».


Cosa pensa della prova di mercoledì di Santon?


«Ha fatto bene, ma abbiamo una rosa molto ampia e tanti giocatori che possono far bene».


Riesce ad emozionarsi prima di certe partite?


«Sì. Sono riflessivo e tranquillo, ma dentro mi piace vincere e quindi mi emoziono».


All'estero c'è una partita simile a Inter-Juventus?


«In Inghilterra Liverpool-Manchester United e in Spagna Real Madrid-Barcellona. Si affronteranno due squadre forti e divise da una grande rivalità».


In cosa è cambiato Eto'o rispetto al passato?


«Ha qualità e può fare gol sempre. Sta lavorando bene e ha l'opportunità di segnare ogni partita. Così gioca meglio».


La Juve di Manchester di giovedì è la più vicina a quella che Del Neri ha in mente?


«La Juve è forte, ma non so se è vicino all'idea di Del Neri. Sarà contento, mi immagino, ma all'inizio le squadra rinnovate».


Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160