Arbitri di Serie A separati dagli arbitri di Serie B

Dalla prossima stagione

La scissione della Lega Calcio porta anche alla nascita di due gruppi all’interno della Can dalla prossima stagione. Previsti anche incontri più frequenti con presidenti e allenatori.

Dalla prossima stagione, con la creazione di due leghe autonome di serie A e di serie B, nasceranno anche due distinte Commissioni arbitrali nazionali: un gruppo di direttori di gara sarà impiegato solo per le partite di A, un altro solo per quelle di B. Verranno create anche due distinte Commissioni disciplinari, mentre non si sa ancora se ci saranno due designatori oppure si occuperà di tutto Pierluigi Collina. E’ questa la novità più importante emersa dalla lunga riunione svoltasi ieri in via Rosellini tra la Federcalcio, la Lega, il settore arbitrale e gli allenatori (rappresentati dal presidente Aic Renzo Ulivieri). Ad annunciare la riforma è stato il presidente della Figc Giancarlo Abete. "A partire dalla stagione 2010-2011 - ha spiegato Abete - avremo la Lega di A e quella di B, e saranno costituite due Can autonome, ognuna con il proprio giudice sportivo. L’obiettivo è uniformarsi agli altri Paesi europei, dove vengono scelti dai 16 ai 22 arbitri solo per il massimo campionato".
La seconda novità sta nel fatto che gli incontri fra le varie componenti del mondo del calcio diventeranno più frequenti. "A metà stagione organizziamo sempre un incontro fra arbitri, allenatori e capitani - ha detto Abete -. Aumenteremo la frequenza di questi appuntamenti, molto utili per confrontarsi nella maniera più trasparente possibile". La parola d’ordine è abbassare i toni. "Siamo fiduciosi e realisti - ha continuato il numero uno della Figc -. Il calcio è fatto di emozioni. Le critiche educate ci stanno, ma non è ammissibile evocare mandanti o situazioni poco chiare, altrimenti il deferimento è automatico. La telefonata di Moratti dopo Inter-Sampdoria? Oggi (ieri, ndr) l’ho visto, ma non c’era necessità di chiarire nulla, c’è stato un largo sorriso reciproco. Delle proteste di Mourinho non si è mai parlato durante l’incontro. Gli errori ai danni della Fiorentina? La topica di Ovrebo è sotto gli occhi di tutti e abbiamo espresso la nostra doglianza all’Uefa".
Anche il presidente dell’Aia Marcello Nicchi si è dichiarato soddisfatto: "Ho constatato con piacere il rispetto dei presidenti nei confronti dell’autonomia arbitrale. Abbiamo un gruppo di arbitri che fa ben sperare e Collina sta lavorando molto bene". 

Pierluigi Collina si è unito al coro: "Le tre ore di confronto sono volate. I presidenti hanno avuto la garanzia che gli arbitri sono preparati e gli errori non possono essere riconducibili ad aspetti poco chiari". Stimolato dalle domande, il designatore si è soffermato su un episodio specifico, il rigore prima assegnato e poi tolto dall’arbitro Rocchi in Parma-Sampdoria: "Anni fa, Concetto Lo Bello alla “Domenica Sportiva” ammise un errore. Rocchi ha spiegato in campo, in diretta, di essersi sbagliato a concedere il rigore e ha cambiato la decisione: è un suo diritto. Non è vero che qualcuno possa aver visto le immagini dell’episodio: non esistono monitor a bordocampo".

Fonte: 

Alberto Giorni QS.net

Vuoi commentare o votare questo articolo? Registrati subito!

Copyright © 2008/2009 Kines S.r.l. - C.F. e P.IVA: 02970240160