Angri, patron Varone: "Risposte serie o mi faccio da parte"

Serie D

Continua la polemica a distanza tra il patron dell'Angri, Nicola Varone, e le istituzioni cittadine. Il massimo dirigente grigiorosso incontrerà il commissario prefettizio della città, Bruno Pezzuto, per valutare la fattibilità della prosecuzione del suo impegno al timone del club. Varone aveva già minacciato, dopo la vittoria di domenica scorsa sul S. Antonio Abate, di porre fine alla sua esperienza angrese. "Non posso continuare a combattere contro un’istituzione che non presta la benché minima attenzione alle sorti della prima realtà sportiva della nostra città - ha tuonato Varone -. Siamo costretti ad allenarci in una situazione precaria con la squadra obbligata a muoversi tra lo stadio Novi e il campetto di Cimitero Vecchio dove non è possibile utilizzare i locali degli spogliatoi perché ritenuti privi del certificato di agibilità. Una situazione a limite del paradosso e alla quale non riusciamo a trovare una valida soluzione né tanto meno riceviamo supporto dalla macchina comunale, anzi, sembra proprio che l’Angri abbia il nemico che si nasconde tra le mura di casa. I costi esagerati da pagare per l’utilizzo degli impianti sono fuori da ogni logica e non rendono merito ai pessimi servizi offerti. Martedì illustrerò la situazione a Sua Eccellenza: in caso di esito negativo sarò costretto a farmi da parte”.

Fonte: 

Redazione AGC

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