Al-Masri-Al-Ahli, scontri: dopo gara almeno 73 morti

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IL CAIRO (EGITTO) - Almeno 25 persone sono morte durante scontri tra tifosi al termine di un incontro di calcio a Porto Said, nel nord del Paese. Lo ha reso noto il ministero della Sanità egiziano. Le violenze hanno coinvolto sostenitori delle squadre dell'Al-Masri e dell'Al-Ahli, causando anche centinaia di feriti.


IL BILANCIO SALE - È salito ad almeno 73 morti il bilancio provvisorio dei violenti scontri fra tifosi in uno stadio di calcio a Port Said, in Egitto. Lo dicono fonti ospedaliere. 



STRAGE SCATENATA DA INVASIONE CAMPO - Gli scontri tra tifosi (almeno 73 morti) nello stadio di Port Said, al termine della partita di calcio tra la squadra locale al Masry e la più titolata al-Ahly, sono scoppiati quando centinaia di ultrà locali hanno invaso il terreno di gioco, dando vita a una vera e propria caccia ai giocatori avversari. E ciò benchè la partita, la 17ma del campionato egiziano, si fosse conclusa con la prima sconfitta stagionale (3-1) della formazione del Cairo.


SCONTRI STADIO; SOSPESO IL CAMPIONATO DI SERIE A - La federazione calcistica egiziana ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana, dopo i violenti scontri di Port Said, dove ci sono almeno 73 morti e un migliaio di feriti. Lo dice la tv di stato.


RIUNIONE PARLAMENTO - I violenti incidenti allo stadio della città egiziana di Port Said, che hanno causato almeno 73 morti, saranno argomento di discussione domani in una seduta straordinaria dell'Assemblea del popolo (Parlamento). Lo riferisce l'agenzia Mena.


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