Adriano partito per l'Italia: «La Roma sapeva tutto»

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RIO DE JANEIRO, 2 gennaio - Adriano alla fine è partito per Roma. Dopo le voci di un ulteriore rinvio del rientro che si erano diffuse in serata in Brasile, l'Imperatore si è imbarcato per l'Italia dopo aver pranzato con Ronaldinho nel ristorante dell'albergo a Barra da Tijuca dove il giocatore del Milan ha pernottato dopo il suo arrivo a Rio. «Mio zio si è ammalato ed è finito in ospedale. Perciò il mio inizio d'anno è stato anche un po' triste, per fortuna adesso sta meglio. A Roma sapevano di quello che mi è successo,  non credo che ci saranno problemi. Cosa mi ha detto Ronaldinho? Il suo sogno è giocare nel Flamengo, io gli ho detto che in certi momenti la cosa più importante è il cuore. Non importa il denaro, né la possibilità di giocare in Europa. Quello che più conta è sentirsi bene. Non posso dire dove andrà, ancora non ha deciso il suo futuro», ha detto a Globoesporte.


DINHO - Secondo la stampa brasiliana, il fratello-procuratore del 'Dentone', Roberto de Assis, non è assieme ai due calciatori, ma ha preferito portare altri familiari a pranzo in una 'churrascaria' sempre della zona, ma a 5 chilometri dall'hotel.  Il fratello-procuratore ha comunque detto a Globoesporte che un annuncio sul futuro del Gaucho potrebbe essere fatto martedì prossimo, 4 gennaio. «Ora non posso parlare - ha spiegato de Assis -, quindi neppure entrare in dettagli. Ma entro il 4 tutto dovrebbe essere definito. Tutti vogliamo che Dinho torni a giocare in Brasile. Cercatemi fra un paio di giorni, e per me sarà un piacere darvi informazioni sul futuro di mio fratello». Ronaldinho  ha passato tutta la mattinata in camera, ed è sceso solo per accogliere Adriano. I due, scortati da ben sei guardie del corpo, sono poi andati al ristorante. L'ex blaugrana appare sempre più vicino alla squadra carioca, con cui firmerebbe un contratto valido fino a metà del 2013, per un ingaggio pari a circa 13 milioni di euro.


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