ABETE E TAVECCHIO INAUGURANO IL CAMPO DI PREPO A PERUGIA

Il presidente del Comitato Figc-LND Luigi Repace: “Oggi è la festa della città di Perugia e di tutta l’Umbria calcistica”.

Perugia, 28 gennaio 2012 - Quelli che accompagnano il taglio del nastro del nuovo campo di Prepo a Perugia non sono applausi di circostanza. Davanti alla massime cariche istituzionali regionali ed ai vertici del calcio italiano sfilano le vecchie glorie della storia calcistica perugina, si celebra la “festa del calcio umbro” perché un campo sportivo torna all’attività a compimento di un programma ambizioso che conclude un percorso iniziato con la costruzione della sede del Comitato Regionale Umbria della Lega Nazionale Dilettanti a poche decine di metri dal terreno di gioco. “È un grande festeggiamento per l’intero sistema calcistico umbro – ha dichiarato un emozionato Luigi Repace, presidente del CR Umbria – perché è l’ennesimo progetto realizzato dal Comitato, insieme a tutte le sue società; la realizzazione dell’impianto che sorge accanto alla sede è stata rispettata nelle tempistiche e nelle normative richieste e con i tempi che corrono ciò rappresenta un grande vanto per tutti noi”. “In questo campo – ha concluso Repace – non ci interessa che si formino futuri campioni, piuttosto che si giochi a calcio con la massima attenzione alla tecnica e alla salvaguardia della salute dei giovani”. Con la loro presenza, hanno dato prestigio alla cerimonia svoltasi in mattinata, poi proseguita alle ore 15 con il calcio d’inizio della gara celebrativa delle vecchie glorie del campo di Prepo, il presidente del Consiglio Regionale umbro, Eros Brega, ed il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, il quale si è rivolto ai rappresentanti del calcio dilettantistico ringraziandoli del “generoso compito sociale svolto in favore dei giovani”. Ovviamente il mondo del calcio ha recitato la parte del leone, innanzitutto con la presenza del presidente Figc Giancarlo Abete: “L’inaugurazione di questo campo è la dimostrazione di saper progettare il futuro, in sinergia tra lo sport, la politica e la comunità dei cittadini; la presenza di tutte le componenti federali ai suoi massimi livelli dimostra come ci sia vicinanza a questa realtà regionale che vive di professionismo, dilettantismo e di contenuti valoriali significativi”. Prima di lui ha parlato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, nonché vice presidente vicario Figc, Carlo Tavecchio: “Ogni volta che si restituisce alla comunità un campo sportivo dove possano giocare bambini in massima sicurezza, visto che è stato realizzato in erba naturale rinforzata con tutti prodotti naturali, è una vittoria dello sport, a maggior ragione in un momento storico dove è tutto immobile, il nostro sistema Paese si sta invecchiando e non investe più in favore dei giovani”. “Questo impianto è una corona sportiva incastonata in una delle città più belle d’Italia – ha continuato il numero uno della Lega Dilettanti – per nostro conto, sono soddisfatto che la LND si confermi molto attiva, con le sue rappresentanze territoriali, nel mettere a disposizione della Federazione e della società civile passione, progetti concreti e professionalità dirigenziale”. Insieme a loro il calcio italiano è stato rappresentato dal presidente della Lega B Andrea Abodi, il presidente AIAC Renzo Ulivieri, il presidente Aia Marcello Nicchi ed il direttore generale della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Il campo di Prepo è una struttura all’avanguardia messa a disposizione della città, nello stesso luogo dove sorgeva un impianto storico nel quale sono cresciuti diverse stelle, tra cui il campione del mondo Giancarlo Antognoni, premiato dal presidente Repace. A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta era il secondo campo sportivo della città, dopo il Santa Giuliana. Ne è passato di tempo, gli accostamenti non sono più proponibili, ma laddove migliaia di giovani hanno giocato a calcio su un terreno duro come il cemento quando c’era il sole, e nel fango con l’arrivo delle prime piogge, adesso c’è un campo in erba naturale rinforzata di ultima generazione. Questo impianto sarà a disposizione delle Rappresentative giovanili, degli arbitri, e di quelle società che ne chiederanno l’utilizzo. Non solo il manto erboso è il fiore all’occhiello dell’impianto, ma gli spogliatoi, dotati di ogni comfort, e la tribuna che è collaudata per contenere circa 400 spettatori, lo rendono un vero e proprio vanto di chi ha tenacemente perseguito questo obiettivo. La cerimonia d’inaugurazione, che ha avuto in Isabelle Adriani la sua madrina d’eccezione, ha vissuto il suo momento più sentito durante la benedizione e la grande partecipazione di addetti ai lavori e semplici cittadini.

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