«Montolivo, no alla Roma. Sarebbe stato tradimento»

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FIRENZE, 1 settembre - Scintille tra Fiorentina e Gilardino. Non si è fatta attendere la risposta del club viola alla dichiarazione dell'attaccante, che ieri si era detto deluso del silenzio della società (possibile riferimento alle trattative di mercato che lo riguardavano o a una chiamata per il rinnovo del contratto). «Per noi Gilardino è un campione e lo abbiamo considerato tale anche quando sono arrivate proposte inadeguate da altre società - ha sottolineato il ds viola Pantaleo Corvino -. Io sono amareggiato come lo è lui e lo stesso vale per la proprietà. L'altro giorno ho chiamato Gilardino dicendogli che non lo avremmo mandato a Genova perchè le proposte che sono arrivate non erano all'altezza. Se poi il nostro patron non gli risponde è forse perché il giocatore non ha mai smentito le voci che volevano ci fosse un contratto già firmato con il Genoa. Gilardino è il più grande calciatore che abbiamo, l'unico che con l'ingaggio supera i 2 milioni di euro. L'amarezza è reciproca e questo vuol dire che forse un pò tutti abbiamo sbagliato».


LA NUOVA FIORENTINA - Corvino, poi, ha analizzato il nuovo gruppo che è stato affidato al tecnico Sinisa Mihjlovic: «Abbiamo realizzato una squadra più forte della scorsa stagione, mantenendo cosa avevamo detto nel Patto con la città. Addirittura più forte di quella che ha iniziato il ciclo sei anni fa - dice il ds gigliato -. Semmai, rispetto a quel periodo c'è meno entusiasmo attorno alla Fiorentina. Adesso mi auguro che i tifosi tornino allo stadio e facciano più abbonamenti possibile. Anche quest'anno la proprietà ha fatto dei sacrifici per allestire una squadra competitiva che possa lottare per un posto in Europa League».


SU MONTOLIVO - In chiusura un messaggio a Riccardo Montolivo che oggi ha smentito di avere accordi con altre società. La Fiorentina vuole che trovi un accordo per rinnovare il contratto, rifiutato alcuni mesi fa. In caso contrario il giocatore potrebbe rischiare anche la tribuna: «Per Riccardo non c'è stato alcun interesse del Napoli, ma uno serio della Roma. Il giocatore ha rifiutato e ci ha fatto sapere che per lui andare alla Roma sarebbe stato come un tradimento verso la città di Firenze. Probabilmente lui ha rifiutato per un senso di appartenenza alla Fiorentina. E questo ci fa pensare che c'è la possibilità di potersi sedere attorno a un tavolo, prima dell'inizio del campionato e trovare una soluzione per il futuro che soddisfi entrambi e dia continuità al rapporto. Lui per noi è un campione, cosa che non pensano, però, gli altri club, visto le poche o nulle offerte che sono arrivate». «Noi, però, non possiamo puntare su giocatori che non credono nel progetto viola. Spero che Montolivo e il suo entourage accettino di discutere il proprio futuro», ha concluso Corvino.


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