«Balotelli è scontento, vuole tornare in Italia»

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LONDRA, 28 dicembre - Nostalgia di casa, dell'Italia, forse anche della Serie A: dopo appena cinque mesi in Inghilterra Mario Balotelli sta già pensando di lasciare il Manchester City. È quanto scrive oggi il Daily Mail, riferendo le indiscrezioni raccolte nell'entourage dell'attaccante italiano. Scontento di Manchester, senza amici fuori dal campo, Balotelli sta faticando ad ambientarsi nella nuova realtà e anche in Premier League la sua attesa esplosione non è ancora avvenuta. Cinque gol stagionali (in dieci presenze) tra campionato ed Europa League nonostante un lungo infortunio, ma anche tante ammonizioni (quattro gialli e un rosso) e la panchina nell'ultima gara a Newcastle.


LA SITUAZIONE - Per il momento i rapporti con il tecnico Roberto Mancini non sono precipitati: Mancio lo protegge senza risparmiargli qualche rimbrotto, accompagnato però da immancabili incoraggiamenti. «Se Mario merita di giocare allora gioca, viceversa va in panchina come tutti - le parole del tecnico del City dopo la vittoria di Newcastle, che per il momento mantiene i Citizens al secondo posto -. Mario è un giocatore speciale ma anche lui ci deve mettere cuore e impegno quando gioca. Non posso sapere se è felice o no. Gioca in una squadra fantastica, probabilmente nel miglior campionato del mondo. Manchester non è Milano ma deve farsene una ragione».


L'INDISCREZIONE - Agli amici più stretti però Balotelli avrebbe già confessato - scrive anche il tabloid Sun - che vorrebbe tornare in Italia. Magari proprio al Milan, la sua squadra del cuore, anche se l'operazione si annuncia piuttosto complicata. E non solo perchè lo sceicco Mansour, proprietario del City, ha speso la scorsa estate 28 milioni di euro per il suo cartellino. Considerato tra i giovani più promettenti d'Europa, è difficile che una società ambiziosa come il Manchester possa privarsi a cuor leggero di un ventenne che - secondo lo stesso Mancini - ha ancora enormi margini di miglioramento. Praticamente impossibile la cessione nel mercato di gennaio, altamente improbabile a giugno, a meno che non arrivi dalla Germania Edin Dzeko. Nel frattempo comunque bisognerà rassicurare Super Mario, che gli amici descrivono come 'profondamente infelice' e 'rammaricato' per la scelta compiuta la scorsa estate. Da qui anche i continui ritorni a Milano di Balotelli, veri e propri blitz di qualche ora pur di sfuggire al freddo grigiore del nord dell'Inghilterra. Il sintomo più evidente del suo attuale malessere, una nostalgia che neppure il ricco contratto riesce più a nascondere.


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